Spese apertura Partita Iva

Quali sono le spese apertura Partita Iva

Con questo articolo affrontiamo uno degli argomenti che più preoccupano chi pensa di iniziare un’attività in proprio: le spese di apertura della Partita Iva.

Le spese che dovrai sostenere per aprire la tua Partita Iva possono essere suddivise in due grandi blocchi:

  1. spese fiscali: per le pratiche di apertura presso i vari enti;
  2. spese di impianto dell’attività: per citarne alcuni a titolo di esempio, l’acquisto delle attrezzature o dei macchinari, il canone di locazione dell’eventuale ufficio/laboratorio/magazzino/negozio, i costi delle utenze.

Professionista o imprenditore?

Qui analizzeremo le spese di tipo fiscale e per determinarle è necessario verificare quale tipo di attività andrai ad esercitare, perché le pratiche da fare sono diverse a seconda se la Partita Iva è di tipo professionale o invece è un’attività di impresa.

Anche se è usuale per coloro che hanno una Partita Iva definirsi “liberi professionisti”, ai fini fiscali c’è differenza tra il professionista e l’imprenditore:

Hai domande?
esperti fiscali a tua disposizione

Hai domande?
esperti fiscali a tua disposizione

  • se svolgi l’attività di avvocato, geometra, ingegnere, architetto, la tua attività sarà di tipo professionale,
  • se eserciti l’attività di muratore, ambulante, esercente attività di commercio, la tua sarà un’attività esercitata in forma di impresa.

Se hai dei dubbi in merito, puoi verificare inserendo il tuo codice Ateco (codice attività) e la tua provincia di residenza nella guida della Camera di Commercio.

Spese apertura Partita Iva attività professionale

Quali sono le spese di apertura della Partita Iva per il professionista?

Oltre alle spese del professionista che ti presenta la pratica di apertura all’Agenzia delle Entrate, non dovrai sostenere altri costi per l’iscrizione in Agenzia delle Entrate. Per le pratiche di apertura della Partita Iva all’Agenzia delle Entrate, potrai rivolgerti a noi di pratichepartitaiva.it, scopri il servizio per l’apertura come professionista.

Spese apertura Partita Iva come imprenditore

E se invece devi iscriverti in Camera di Commercio?

La pratica è da presentare con ComUnica al cui interno sono raggruppate le richieste di:

  • iscrizione all’Agenzia delle Entrate
  • alla Camera di Commercio
  • all’Inps alla Gestione Artigiani o Commercianti
  • all’Inail e al Suap.

Le ultime due pratiche sono da presentare solo per alcuni tipi di attività.

Noi di pratichepartitaiva.it seguiamo anche le pratiche di apertura della Partita Iva per artigiani e commercianti e il costo della pratica incluso di bolli e diritti di segreteria che applichiamo, scopri il servizio per l’apertura come imprenditore.

Se quindi la tua attività è soggetta ad iscrizione in Camera di Commercio, oltre alle spese del professionista che si occupa della compilazione ed invio della pratica, dovrai sostenere il pagamento dei bolli e diritti di segreteria della Camera di Commercio che vanno da circa 17 € a circa 35,50 € oltre al pagamento del diritto annuale di € 53,00.

Devi anche tenere conto che, indipendentemente dal fatturato, l’iscrizione all’Inps comporta il pagamento di contributi fissi che ammontano a circa 4.000 euro annui da pagare in rate trimestrali, il primo anno l’importo è ragguagliato ai mesi di attività.

Se la tua attività è soggetta ad iscrizione all’Inail, dovrai pagare il premio che ti comunicherà l’Inail, il cui importo è diverso a seconda del tipo di attività esercitata.

Spero l’articolo ti sia stato di aiuto e se hai bisogno di aprire la Partita Iva, potrai rivolgerti a pratichepartitaiva.it che ha all’attivo migliaia di pratiche e il team è composto da professionisti esperti nella materia.

Contattaci compilando il form e noi saremo felici di aiutarti!

Richiedi informazioni

Servizio valutato 4.9 su 5 sulla base di oltre 260 recensioni su TrustPilot

Valutazione 5 su 5
contattaci ora

Richiedi informazioni gratis

Richiedi informazioni gratis