Apertura Partita Iva costi

Apertura Partita Iva costi da sostenere

Quali sono i costi di apertura della Partita Iva?

Prima di affrontare l’apertura di una Partita Iva è necessario valutare quali sono i costi che dovrai sostenere confrontandoli con i ricavi che presumi di ottenere al fine di stabilire quale sarà il tuo ricavo.

Questa valutazione deve essere fatta non solo per la fase di avvio della tua attività ma anche per i periodi successivi. L’analisi dovrà tenere conto di tutti gli aspetti che riguardano l’attività che andrai ad esercitare, ad esempio se hai necessità di avere un ufficio o un magazzino, dei costi dell’affitto se l’immobile non è di proprietà, dei consumi di gas per il riscaldamento, energia elettrica e acqua, oltre ai costi per l’acquisto dei beni strumentali, quali mobili per l’ufficio, il computer, il telefono, stampanti, attrezzatture e/o macchinari vari, delle imposte che dovrai pagare, del commercialista per la tenuta della contabilità o del consulente del lavoro se avrai necessità di assumere del personale dipendente.

In questo articolo ci soffermeremo sui soli costi di apertura della Partita Iva.

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Costi apertura libero professionista

Innanzitutto, è necessario capire se l’attività che andrai ad aprire sarà di tipo professionale o meno. Se l’attività è di tipo professionale, la richiesta di apertura della della Partita Iva sarà da fare solo all’Agenzia delle Entrate e non è richiesto il pagamento di bolli o diritti. Se preferisci affidarti ad un professionista che ti compili ed invii la pratica, potrai risparmiare se deciderai di affidarti ad un servizio online come il nostro che pur consentendoti di ottenere un vantaggio economico nel costo di presentazione della pratica, ti offre la professionalità e competenza di uno studio fisico.

Scopri ora il nostro servizio per l’apertura della Partita Iva come libero professionista, contattaci se hai necessità di maggiori informazioni!

Costi apertura Artigiano o Commerciante

Nel caso in cui la tua attività è da iscrivere in Camera di Commercio perché viene esercitata in maniera imprenditoriale, la cosa si fa un pochino più complessa. Sarà necessario infatti presentare, oltre alla pratica in Agenzia delle Entrate, anche la comunicazione al Registro Imprese e/o all’Albo Artigiani oltre che all’Inps per l’iscrizione per la contribuzione previdenziale ed eventualmente all’Inail. Prima di presentare la pratica è necessario dotarsi di un dispositivo di firma digitale e dovrai anche avere un indirizzo di Posta Elettronica Certificata.

La presentazione della pratica comporta il pagamento di bolli e diritti di segreteria che ammontano a circa 40 euro a cui è necessario aggiungere il Diritto Annuale di euro 53,00. Tale importo sarà da pagare con cadenza annuale.

Per alcune tipologie di attività, è richiesta anche la presentazione della pratica Suap al Comune, ad esempio per l’attività di commercio di prodotti, mentre per altre è necessario ottenere l’autorizzazione dell’Asl, ad esempio per l’attività di bar. I costi dei diritti dipendono dal Comune e dall’Asl di competenza.

Oltre ai costi che ti ho segnalato devi tenere conto anche del costo del consulente che ti predispone ed invia la pratica, scopri ora il nostro servizio per l’apertura della Partita Iva con l’iscrizione in Camera di Commercio, nel servizio sono compresi anche i bolli e i diritti di segreteria!

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