Sospensione partita iva, è possibile?
Hai aperto la Partita Iva ma sei in una situazione per la quale sai già che per un certo periodo non la utilizzerai e quindi pensavi di sospenderla?
La nostra legislazione non prevede la possibilità di sospensione della Partita Iva neanche per motivi di salute. Questo significa che se vuoi interrompere l’attività dovrai necessariamente chiudere la Partita Iva.
Chiudere o sospendere Partita Iva?
La chiusura di una Partita Iva non preclude la possibilità futura di aprire una nuova Partita Iva, sempre che si cessi effettivamente un’attività e se ne inizi una nuova.
Prima di effettuare questa scelta così radicale, valuta la possibilità di tenere ancora aperta la Partita Iva anche in assenza di fatturato. Se decidi di chiudere la Partita Iva, noi di pratichepartitaiva.it possiamo occuparci di tutte le pratiche di cessazione.
Hai domande?
esperti fiscali a tua disposizione
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Mantenere aperta una Partita Iva ha dei costi, ma anche la chiusura con successiva apertura prevede il sostenimento di spese.
Quando chiudere Partita Iva?
Vediamo insieme alcune delle possibili motivazioni che ti fanno pensare alla sospensione della Partita Iva e come affrontarle!
Lavoro dipendente
Se hai trovato un’occupazione come lavoratore dipendente, potresti non voler chiudere la Partita Iva perché vuoi tenere aperta una porta nel caso in cui il contratto non ti venisse rinnovato, oppure perché non sai se potrà piacerti quel tipo di lavoro o ancora sai che si tratta di un lavoro che ti occuperà solo per pochi mesi.
Ecco, in questo caso puoi continuare a tenere aperta la Partita Iva e aspettare di avere le idee chiare prima di procedere con la chiusura definitiva della Partita Iva.
Se la tua attività è iscritta in Camera di Commercio, potrai rendere inattiva la Partita Iva al Registro Imprese, mentre continuerà ad essere aperta in Agenzia delle Entrate.
In qualsiasi momento dovessi decidere di “riattivare” la tua attività di impresa, dovrai solo fare le pratiche di iscrizione in Camera di Commercio ed eventualmente anche all’Inps, Inail, Suap.
Se la tua è un’attività professionale, non dovrai presentare nessuna pratica all’Agenzia delle Entrate.
In entrambi i casi, dovrai continuare a tenere la contabilità e a redigere la dichiarazione dei redditi secondo quanto previsto dal tuo regime fiscale;
Problemi di salute
Hai problemi di salute che sai ti impediranno di lavorare per alcuni mesi? Non devi necessariamente chiudere la Partita Iva. Anche in assenza di fatturato la Partita Iva potrà rimanere aperta ma dovrai continuare ad assolvere agli adempimenti contabili, fiscali e contributivi previsti dal tuo regime.
Nel momento in cui ti sarai ristabilito potrai riprendere regolarmente l’attività. Sta a te verificare la convenienza di chiudere l’attività e riaprirla una volta che potrai riprendere lo svolgimento dell’attività.
Assenza di lavoro
Al momento non hai prospettive lavorative e continuare a tenere aperta la tua attività comporterebbe solo di avere dei costi che non vuoi sostenere. In questo caso la soluzione è quella di procedere con la chiusura della Partita Iva. Questo non pregiudica la possibilità di aprirne una nuova in futuro.
Ovviamente chiudere e riaprire Partita Iva, è corretto solo nel caso in cui si cessa un’attività e dopo un po’ di tempo se ne inizia un’altra. Non si può invece, chiudere e riaprire per mettere in atto comportamenti elusivi.
Servizio online
Naturalmente ogni caso ha una propria storia e dovrebbe essere valutato nella sua interezza, ci sono tanti elementi che possono portare a decisioni diverse anche se apparentemente le situazioni sono simili. Ti consiglio di informarti bene prima di prendere una decisione che magari in un primo momento potrebbe sembrare la più economica ma poi ad un’analisi più approfondita potrebbe rivelarsi in maniera diversa.
Noi di pratichepartitaiva.it offriamo anche un servizio di consulenza fiscale che potrebbe esserti di notevole aiuto.
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