Come puoi modificare Partita Iva?
La Partita Iva non deve essere vista come una cosa immutabile nel tempo, può succedere che l’attività che abbiamo aperto debba subire delle modifiche. E’ quindi possibile modificare Partita Iva.
L’unico aspetto che non si può modificare è il numero di Partita Iva attribuito, per il resto è possibile modificare la Partita Iva in uno o più elementi che la contraddistinguono.
Quali variazioni si possono fare
Ogni variazione deve essere comunicata a tutti gli Enti presso i quali la Partita Iva risulta iscritta, unica eccezione è la variazione di residenza ma solo per chi è iscritto come professionista alla sola Agenzia delle Entrate, in questo caso è già il Comune di residenza che comunica il nuovo indirizzo all’Agenzia delle Entrate stessa, se la residenza e la sede attività sono esercitate nello stesso indirizzo, bisogna presentare la pratica di variazione.
La Partita Iva si compone di questi elementi:
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Modificare denominazione
E’ possibile modificare la denominazione della Partita Iva, inserendo o sostituendo il nome di fantasia che si era attribuito in fase di apertura. Unico elemento che deve rimanere è il nome e cognome, il nome di fantasia infatti deve essere seguito dal nome e cognome completo del titolare della ditta individuale;
Modificare residenza
La residenza può variare nel corso della nostra vita ed in questo caso, è necessario che anche la Partita Iva tenga conto di questa modifica, come indicato in premessa, non è indispensabile comunicare con una pratica tale variazione all’Agenzia delle Entrate ma sarà necessario comunicare il nuovo indirizzo agli altri Enti presso i quali si è iscritti, ad esempio, il Registro Imprese, l’Inail, la cassa previdenziale (Inps o cassa ordinistica);
Modificare Codice Ateco Partita Iva
E’ possibile variare, aggiungere o chiudere codici Ateco che non vengono più utilizzati. Nel caso in cui si operi con più codici Ateco e il codice che era stato indicato come principale è diventato un codice secondario, è necessario valutare se è necessario presentare una pratica di variazione;
Sede dell’attività
E’ sempre necessario presentare una pratica di variazione quando si trasferisce la sede attività oppure si aggiungono altre sedi operative;
Se effettui l’attività di commercio elettronico: se si modifica il sito web dal quale si opera, è necessario sentire il Comune e la Camera di Commercio di competenza al fine di verificare se bisogna comunicare la variazione.
Naturalmente è necessario comunicare anche tutte le variazioni straordinarie che possono intervenire alla propria Partita Iva, ad esempio l’affitto d’azienda, la trasformazione o la cessione di un ramo d’azienda solo per citarne alcune.
Servizio per modificare Partita Iva
La modifica della Partita Iva deve essere fatta attraverso la presentazione del modello AA9/12 per chi risulta iscritto alla sola Agenzia delle Entrate o con la pratica ComUnica per chi è iscritto al Registro Imprese, oltre alla comunicazione alle casse ordinistiche delle variazioni intervenute. Noi di pratichepartitaiva.it siamo specializzati nel compilare e trasmettere questo tipo di pratiche: contattaci!
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