Apertura Partita Iva e inizio attività

Procedere con apertura Partita Iva e inizio attività

Quand’è che è necessario effettuare l’apertura della Partita Iva?

Si è portati a pensare che si debba aprire la Partita Iva solo al superamento di determinate soglie di incassi ma questo non è sempre vero.

L’apertura della Partita Iva diventa necessaria quando intraprendo un’attività autonoma, quindi nel momento in cui esercito un’attività di vendita di beni o prestazione di servizi.
Tale attività deve essere svolta in maniera abituale e continuativa, indipendentemente dai compensi percepiti o dai giorni che ho dedicato.

Certo è più facile quando si tratta di un lavoro come quello della compravendita, sicuramente se compri merce per poi rivenderla, indipendentemente dal fatto che apri un negozio fisico, o che tu svolga l’attività in dropshipping, si tratta di un’attività imprenditoriale che richiede l’apertura della Partita Iva, questo anche se i tuoi ricavi sono contenuti.

Hai domande?
esperti fiscali a tua disposizione

Hai domande?
esperti fiscali a tua disposizione

Ma come faccio a capire quando l’attività che intendo esercitare è svolta in maniera abituale e continuativa?

I parametri da verificare sono quelli relativi al tempo che dedichi all’attività, al fatto che ti stai facendo pubblicità o che hai una sede dedicata al tuo lavoro. Se ho come hobby il ricamo e vendo ai mercatini degli hobbisti i miei prodotti, non devo aprire la Partita Iva ma se il mio hobby diventa un’attività vera e propria, dovrò necessariamente aprire la Partita Iva e dare l’inizio dell’attività.

La Partita Iva deve essere aperta prima di iniziare ad esercitare la tua attività, se poi è richiesta anche l’iscrizione in Camera di Commercio, potrai dare l’inizio attività nel momento in cui partirà effettivamente la tua attività.

Differenza tra apertura Partita Iva e inizio attività

Ti faccio un esempio per chiarire meglio il concetto: ipotizziamo che tu voglia aprire un’attività di commercio di calzature e hai trovato un locale che però devi sistemare per poterlo rendere adatto ad ospitare le scaffalature, il bancone, magari rifare gli impianti e le vetrine. In questo caso apri la Partita Iva sia all’Agenzia delle Entrate che in Camera di Commercio. Ma in Camera di Commercio, la tua Partita Iva resterà inattiva fino a che non comunicherai l’inizio dell’attività, in questo modo avrai la possibilità di dedurre i costi e detrarre l’Iva per le fatture ricevute per i lavori di sistemazione e per gli acquisti degli arredi.

L’obbligo di versare i contributi previdenziali all’Inps, Gestione Commercianti, decorrerà solo dalla data di inizio attività in Camera di Commercio.

Ricordati che non potrai iniziare a vendere calzature fino a che non avrai presentato la pratica di inizio attività alla Camera di Commercio.

Se la tua attività è di tipo professionale, la data indicata nel quadro A del modello AA9/12 da presentare all’Agenzia delle Entrate definisce la data di apertura ed inizio della tua attività professionale.

Se hai necessità di aprire la Partita Iva, noi di pratichepartitaiva.it possiamo compilare e presentare la modulistica agli Enti competenti.

In pratichepartitaiva.it troverai un team di professionisti che vantano una notevole esperienza nel settore delle pratiche di apertura, variazione e chiusura delle Partite Iva, sia di tipo professionale che con iscrizione in Camera di Commercio.

Richiedi ora informazioni gratuite qui: Contattaci.

Richiedi informazioni

Servizio valutato 4.9 su 5 sulla base di oltre 260 recensioni su TrustPilot

Valutazione 5 su 5
contattaci ora

Richiedi informazioni gratis

Richiedi informazioni gratis